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66esima Fiera del Tartufo

Città di Moncalvo

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Sicurezza Covid

per visitare la nostra fiera con tranquillità

AGGIORNAMENTI SUCCESSIVI AL DECRETO DEL 13 OTTOBRE

Vedi la versione integrale del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale

"Sono consentite le manifestazioni fieristiche ed i congressi, previ adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all' art. 2 dell'ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile, e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilita' di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro;"



MISURE DI SICUREZZA PER GLI ESPOSITORI E GLI OSPITI
Da circolare illustrativa delle misure e degli adempimenti per la pubblica incolumità in occasione della 66a Fiera Nazionale del tartufo di Moncalvo del 7/10/2020 

• Mantenere il distanziamento interpersonale di almeno un metro. 

• È obbligatorio indossare la mascherina all’interno della superficie dedicata all’area mercatale della Fiera, è obbligatorio indossare la mascherina su tutto il territorio del Comune di Moncalvo. Possono essere utilizzate anche mascherine lavabili in stoffa, purché indossate correttamente a copertura delle vie respiratorie, naso e bocca. Fanno eccezione a tale obbligo le categorie già previste dalle disposizioni nazionali e regionali in materia, quali a titolo esemplificativo coloro che stanno consumando pasti o bevande presso bar, ristoranti e proloco. 

• Lavare e igienizzare costantemente le mani presso i punti predisposti all’interno dell’area della manifestazione. 

• In prossimità dei banchi è necessario rispettare la segnaletica orizzontale al fine di mantenere il distanziamento sociale. 

• Il varco di ingresso alla Fiera è collocato in piazza Carlo Alberto in prossimità del Teatro Municipale. Presso il varco sarà misurata la temperatura corporea degli avventori, in caso di temperatura maggiore ai 37.5 gradi sarà impossibile accedere alla manifestazione. 

• Il varco d’uscita è posizionato su Piazza Carlo Alberto incrocio con Via Vittorio Veneto verso Via Montanari. 

• Gli espositori in possesso di merce che può essere toccata dagli utenti prima dell’acquisto devono fornire guanti o gel igienizzante prima che gli stessi tocchino i prodotti. Gli utenti dovranno poi igienizzare le mani dopo avere riposto la merce. 

• Presso lo stand della Proloco valgono tutte le prescrizioni di sicurezza previste dalle disposizioni nazionali e regionali in materia di ristorazione. 

• Tutte le superfici esposte al contatto frequente con le mani  (banchi, maniglie, oggettistica, segnaletica e simili) devono essere costantemente sanificati. 

• Nel sito della Fiera si può trovare apposita cartellonistica verticale dove sono indicati, anche in inglese, i comportamenti corretti al fine del contenimento del contagio da COVID 19.
Vedi i cartelli

 

DISPOSIZIONI DELLA REGIONE PIEMONTE
Protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione, dai Comuni piemontesi a vocazione tartufigena e sedi delle manifestazioni fieristiche in calendario per quest’anno, dal Centro Nazionale Studi Tartufo e da Ipla S.p.A.

PROCEDURE DI SICUREZZA PER LA GESTIONE DELLA RACCOLTA E COMMERCIALIZZAZIONE DEL TARTUFO
In periodo di emergenza sanitaria legata al Covid-19 e al rischio di contagio da Virus SARS-CoV-2 tramite il contatto diretto e la manipolazione del tartufo, dei materiali da imballo e delle superfici di conservazione ed esposizione, la Regione Piemonte ha stabilito delle procedure di sicurezza per la gestione della raccolta e della commercializzazione del Tartufo, da applicarsi durante lo svolgimento di tutti gli eventi sul territorio regionale per salvaguardare l’esigenza dell’analisi olfattiva precedente all’acquisto e tutelare la salute pubblica.


LA PROCEDURA
La procedura prevede che il “Trifolao” (cercatore di tartufo), a seguito del ritrovamento del fungo, indossando la mascherina chirurgica e i guanti, spazzoli il tartufo per eliminare la terra in eccesso e lo riponga in una cassetta con un telo di cotone a protezione. Per la conservazione del tartufo, prima dell’esposizione o vendita, lo stesso sarà immesso in un barattolo di vetro con coperchio tipo Bormioli avvolto nella carta, e conservato in frigo, a temperatura idonea (0°C -6°C). Preventivamente al contatto con il tartufo ed il materiale di imballo, il “trifolao” provvederà ad igienizzarsi le mani con soluzioni idroalcoliche oppure ad indossare guanti monouso.
Durante l’esposizione, i tartufi sono riposti in una teca chiusa, adagiati su un telo di cotone. Il cliente, dotato di mascherina indica il tartufo a cui è interessato con guanti usa e getta forniti dal venditore.
Il venditore, dotato di mascherina e dopo avere utilizzato soluzione igienizzante o guanti monouso, pone il tartufo nell’apposito bicchiere di vetro o di materiale biodegradabile con tappo in silicone microforato, e lo consegna al cliente che procederà all’analisi olfattiva senza togliersi la mascherina. Premendo il tappo del bicchiere, un apposito stantuffo permette di far fuoriuscire l’aroma del tartufo, favorendo la valutazione dell’acquisto senza il rischio contatto e di diffusione del virus dovuta ad incauta manipolazione del tartufo o dell’imballo.
Nel caso in cui il tartufo non venga acquistato, esso viene riposto dal venditore all’interno della teca espositiva chiusa. Anche in questa fase il venditore indosserà i guanti e la mascherina, avendo cura di movimentare delicatamente il prodotto.


INDICAZIONI SUI MATERIALI DA IMBALLO E DA ESPOSIZIONE
La scelta del bicchiere, in vetro riutilizzabile oppure in materiale biodegradabile monouso, sarà a discrezione dell’organizzatore dell’evento. Il bicchiere in vetro viene lavato meccanicamente in lavabicchieri o lavastoviglie ad alte temperature e con prodotti igienizzanti idonei. Il lavaggio ad alte temperature del contenitore in vetro rimuovere eventuali particelle virali presenti. Gli imballi riutilizzabili impiegati nella conservazione, cioè cotone, vetro e tappo in silicone dovranno essere detersi e disinfettati e conservati in contenitori chiusi, a loro volta preventivamente sanificati.
I materiali monouso rispetteranno i tempi di quarantena preventivamente al loro impiego. Tutti i materiali da imballo e i guanti sono riconosciuti idonei al contatto con alimenti.
I prodotti monouso, come guanti usa e getta, bicchieri biodegradabili, i tappi in silicone microforati e i prodotti in vetro rotti o non più utilizzabili, verranno raccolti negli appositi contenitori e smaltiti come da indicazioni del consorzio di smaltimento dei rifiuti di competenza territoriale, nel rispetto delle indicazioni del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.
La postazione del venditore, l’attrezzatura ed il materiale utilizzato vengono frequentemente detersi e disinfettati. La normale pulizia ordinaria con acqua e sapone riduce la quantità di virus presente sulle superfici e oggetti, riducendo il rischio di esposizione. Nel rispetto delle indicazioni del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità la pulizia delle superfici sarà eseguita frequentemente, e completata con prodotti ad azione disinfettante e virucida. I disinfettanti, utilizzati dopo la regolare pulizia, contribuiscono a ridurre ulteriormente il rischio di infezione.