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63esima Fiera del Tartufo

Città di Moncalvo

Città di Moncalvo

Quattrocentotrentasette anni in due: Tartufo e Bue Grasso

Lunedì 6 Ottobre, presentazione ufficiale delle due importanti Fiere di Moncalvo

12/10/2014

Quattrocentotrentasette anni in due. È la somma delle edizioni raggiunte quest’anno dalle due storiche fiere moncalvesi del Tartufo e del Bue Grasso che hanno avuto la loro presentazione ufficiale lunedì 6 Ottobre nello scenario del Castello di Razzano di Casarello di Alfiano Natta, ospiti del produttore vitivinicolo Augusto Olearo. Il primo saluto è stata proprio quello del padrone di casa.

«Sono felice che Moncalvo veda crescere le proprie manifestazioni perché se cresce Moncalvo cresce certamente il territorio. Bisogna collaborare perché abbiamo ancora molto lavoro da fare: quasi tutti i turisti che giungono qui non sanno ancora che in queste zone c’è il tartufo». «Ogni anno - ha fatto seguito il sindaco di Moncalvo Aldo Fara - ci spostiamo sul territorio per presentare la Fiera proprio per essere in sinergia con la zona e sperando che non vi siano più doppioni nelle fiere altrimenti il territorio si impoverisce». Il nostro sindaco ha auspicato “meno burocrazia” e più tutela per la realtà fieristiche storiche come quelle di Moncalvo. «La Fiera del tartufo compie quest’anno sessant’anni anche se sappiamo che di fatto è più antica - ha commentato Fara - e per festeggiare questo traguardo avremo un’ospite d’eccezione: si tratta di Vittorio Sgarbi che ha accolto il nostro invito teso a legare il tartufo e quindi le eccellenze enogastronomiche e l’arte, in un momento di grande interesse dopo l’ingente restauro delle tele del Caccia».

Il noto critico d’arte sarà a Moncalvo sabato 18 ottobre e, presso il Teatro Comunale, terrà un incontro tra “Sacro e Profano” con esperti di cibo, arte e storia. Vittorio Sgarbi interverrà sulle opere della pittrice Orsola Caccia, la quale sta vivendo un periodo di profonda valorizzazione, mentre il noto nutrizionista astigiano Giorgio Calabrese tratterà il tema della “grande ricchezza del cibo di raccolta” ed il professor Alberto Cottino tornerà a parlare di arte e, nello specifico, delle nature morte di Orsola Caccia.

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